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venerdì 29 febbraio 2008

Solo qualche errorino. Mai decisivo...

EMPOLI-INTER 0-2 E’ la seconda giornata di campionato. E’ sabato primo settembre. Sullo 0-0 Ayroldi non concede un rigore ai toscani per una spinta in area su Saudati. E il gol del raddoppio nerazzurro, firmato Ibrahimovic, è viziato da un netto fuorigioco.

INTER-CATANIA 2-0 Il 16 settembre 2007 è Orsato a sbagliare. L’azione del vantaggio nerazzurro (gol di Crespo) è infatti viziata da un fallo di mano di Adriano.

LIVORNO-INTER 2-2 Una settimana dopo la svista di Orsato, il 23 settembre 2007, arriva l’errore di Trefoloni. Sull’1-0 per la squadra toscana, l’arbitro non concede un rigore netto ai padroni di casa. Il fallo è di Burdisso su Diamanti.

JUVENTUS-INTER 1-1 Il 4 novembre tocca a Rocchi, chiamato a dirigere il Derby d’Italia. Finisce 1-1, ma nei primi minuti di partita, sullo 0-0, Del Piero viene cinturato in area di rigore di Cordoba. E’ rigore per tutti tranne che per l’arbitro.

INTER-ATALANTA 2-1 Non uno ma ben tre gli errori di Banti, il 24 novembre. Il gol del 2-0 è irregolare: Cruz segna, ma prima spinge Carrozzieri. Negato, poi, un rigore netto all’Atalanta, per fallo di Maxwell su Ferreira Pinto. Nel finale, viene espulso Simone Inzaghi, ma il rosso è il frutto di una simulazione del portiere interista Julio Cesar, che finge di aver preso un colpo dall’attaccante avversario.

FIORENTINA-INTER 0-2 Il 2 dicembre, il giorno del primo spontaneo “terzo tempo” sui campi da calcio italiani, Farina convalida un gol irregolare. E’ quello di Jimenez, al 10’ del primo tempo. La rete è da annullare per un precedente fallo di Samuel su Pazzini.

INTER-LAZIO 3-0 Tre giorni dopo la vittoria al “Franchi”, l’Inter fa bottino pieno con la Lazio. Peccato che il risultato si sblocchi grazie a un rigore inventato: Burdisso e Stendardo si strattonano a vicenda, l’assistente De Santis segnala il penalty, l’arbitro Damato lo assegna.

INTER-TORINO 4-0 Il 9 dicembre la riedizione di quanto visto in Inter-Lazio. Il vantaggio nerazzurro arriva grazie a un rigore che non c’è, per presunto fallo di Comotto. L’arbitro della gara è Saccani.

INTER-MILAN 2-1 Neanche il derby di Milano, giocato il 23 dicembre, fila via senza sviste pro Inter. Sul punteggio di 1-0 per il Milan, infatti, Morganti nega un rigore ai rossoneri per un fallo netto di Cambiasso su Kakà.

SIENA-INTER 2-3 Il 13 gennaio 2008, doppio errore di Girardi. Sullo 0-0 viene concesso un rigore ai nerazzurri per un fallo inesistente su Cruz. Anzi, è l’argentino a commettere un’irregolarità nei confronti di Codrea. Non concesso, invece, un penalty al Siena per un fallo su Locatelli.

INTER-PARMA 3-2 E’ una delle gare che suscita maggiori polemiche. L’arbitro Gervasoni non concede un rigore al Parma per un fallo di Cordoba su Corradi. Poi, sul 2-1 per i gialloblù, dà un penalty inesistente all’Inter: Couto, nel tentativo di deviare un tiro di Ibrahimovic, tocca il pallone con la testa e forse lo sfiora con la mano, peraltro involontariamente. Il difensore viene anche espulso. Collina, designatore degli arbitri, parla di errore e punisce Gervasoni.

INTER-EMPOLI 1-0 Febbraio si apre con un nuovo clamoroso errore pro Inter, simile e allo stesso tempo ancor più grossolano di quello visto nella sfida con il Parma. Sullo 0-0 Tagliavento concede un rigore ai nerazzurri per un inesistente fallo di mano di Vannucchi. L’empolese, in realtà, colpisce il pallone con il volto. «E se ci fosse stato un intervento di mano – chiarisce Collina – sarebbe comunque stato involontario, vista la breve distanza».

CATANIA-INTER 0-2 Il 10 febbraio protagonista in negativo è di nuovo Farina, che, anche per colpa del suo assistente, convalida il gol dell’1-0 dell’Inter nonostante il netto fuorigioco di Cambiasso. Dopo i cori ironici dei tifosi catanesi, l’arbitro lascia il campo senza fare il terzo tempo.

ROMA-INTER 1-1 Dulcis in fundo, la partita tra le prime due della classe. Storia recente. Due episodi su tutti. Al 22’ del secondo tempo Rosetti grazia Burdisso, già ammonito: il suo duro intervento su Taddei merita almeno il secondo giallo. Al 38’ della ripresa l’ingiusta espulsione di Mexes, per un inesistente intervento su Crespo.

mercoledì 27 febbraio 2008

Ed ecco come nacque farsopoli


Quello che segue è un feroce articolo sulle intercettazioni, pubblicato sulla versione online de La Stampa, e tagliato dopo poche ore. Un mistero che neppure i redattori de La Stampa sanno motivare. Fortunatamente è stato salvato da un paio di lettori più veloci e più svegli della censura. E' opportuno che abbia diffusione

La giostra gira ancora e la resa dei conti si avvicina. Ecco come ha fatto l’Inter a condurre Calciopoli (La Stampa)

«Ipotesi di violazione dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva», con questa intestazione questa mattina un fascicolo sarà aperto dall’Ufficio indagini della Federcalcio sulla vicenda Inter-De Santis-Vieri. I fatti. Nel 2002 l’arbitro Nucini ha un colloquio con Facchetti e gli racconta di alcuni strani rapporti tra Moggi, l’arbitro De Santis e i dirigenti sportivi Fabiani e Pavarese. Facchetti chiede a Nucini di riferire i fatti alla Procura di Milano (visto che lo stesso aveva perplessità a rivolgersi alla giustizia sportiva), ma non fu fatto nulla. Allora l’Inter si rivolse alla Polis d’Istinto, l’agenzia investigativa di Emanuele Cipriani (legato al responsabile del Cnag della Telecom, Giuliano Tavaroli) per far pedinare De Santis. Da quel momento fu aperto un dossier dal significativo nome in codice: operazione ladroni. Sarebbero, però, anche stati intercettati i telefoni di De Santis e della moglie. Gli stessi furono anche seguiti, fotografati, furono fatte indagini patrimoniali e sui conti correnti. Alla fine il dossier si chiude dicendo che «non furono trovate anomalie nel tenore di vita del soggetto». Contemporaneamente furono intercettate le telefonate di Bobo Vieri e l’attaccante fu anche pedinato, ma soltanto nell’ambito di un «controllo» della società sul calciatore. A seguito del decreto legge del Governo sulle intercettazioni illegali, è tornata d’attualità la vicenda. Perché fu commissionata una inchiesta da parte di un’agenzia investigativa e non fu fatto né un esposto alla magistratura, né una denuncia all’Ufficio indagini? Il voluminoso materiale raccolto sull’arbitro, oltre che valutare il suo tenore di vita, a cosa mirava? E le foto? L’argomento interessa, intanto, anche la Procura di Napoli che nel 2004 proprio a Tavaroli si rivolse per comunicare le intercettazioni delle utenze di Moggi, Bergamo, Pairetto. Sì proprio a Tavaroli che era a capo del Cnag, il centro nazionale autorizzazioni giudiziarie della Telecom, che quindi venne a conoscenza dell’indagine che i magistrati Beatrice e Narducci stavano conducendo proprio sulle stesse persone. Una coincidenza, chiaramente, ma che alla luce degli ultimi sviluppi diventa inquietante: Tavaroli ha detto ai pm che lui riferiva tutto a Carlo Buora, amministratore delegato Telecom e vice presidente dell’Inter. Tutti sanno che in realtà Buora non muoveva un passo senza il nulla-osta di Trochetti Provera. E’ fin troppo facile chiudere il cerchio. L’Inter è nei guai. Guai seri. Tutti hanno capito che le intercettazioni sono state filtrate e fornite al bacio alla Procura di Napoli dalla lobby Telecom di Tronchetti & C. attraverso Tavaroli. Eccoci allo scoop dell’ultima ora: inizialmente, tutti avevano ravvisato, senza dar troppo peso alla cosa in quel momento, che le intercettazioni erano state manipolate e interpretate prima di giungere nelle mani dei magistrati partenopei. Ufficialmente si pensava che fossero stati i Carabinieri di Roma ad aver interpolato con spiegazioni non dovute le sbobinature (azione che peraltro non è loro consentita). In realtà il lavoro di indirizzo era avvenuto ben prima e più in alto. Si parla proprio in quest’ottica del coinvolgimento diretto di Moratti e Trochetti Provera. A questo riguardo Tavaroli adesso sta tentando di fare da parafulmine per salvare le posizioni dei due e soprattutto per tutelare il proprio tesoretto nascosto e, probabilmente, da loro garantito. Alla Procura di Milano, però, hanno già capito dove e cosa cercare e non è esclusa in futuro una collaborazione di Tavaroli per alleggerire la propria difficilissima posizione giudiziaria. Insomma tutte le intercettazioni al centro di Calciopoli sono state confezionate su misura per abbattere dei bersagli precisi: persone e società considerate nemiche. La giostra gira ancora…


fonte: blade223

INTER - ROMA


VAI MARCO!! FATTI VALERE!!

martedì 26 febbraio 2008

Cesare Gussoni: chi è?


La Sua Elezione a Presidente Dell' Associazione Italiana Arbitri :

Gussoni e' amico di Massimo Moratti (imprenditore milanese come lui), e nel novembre 2006 fu sostenuto da Giancarlo Abete e dallo stesso Moratti affinchè venisse eletto (doveva battere la concorrenza di Marcello Nicchi), facendogli ottenere così 173 voti contro 117. Indignati, i rappresentanti della Lega Calcio uscirono dalla sala al momento della votazione, perché quel posto spettava alla Lega. Per effetto del voto di lista, con lui venne eletto Vice Presidente Bruno Di Cola (Avezzano) e Responsabile del Settore Tecnico Maurizio Mattei (Macerata).

Al di fuori dello sport, Gussoni e` un imprenditore di successo nel campo degli imballaggi, ed e` stato anche presidente dal 2002 al 2006 dell' Istituto Italiano Imballaggio

E’ proprietario dello SCATOLIFICIO MODERNO SAS DI C.GUSSONI E L.VANZINI & C di Castellanza (Varese)

La figlia, Annalisa Gussoni, laureata in Giurisprudenza con la tesi: “Il ruolo del Comune nel procedimento per le attività di Bonifica - il caso di Milano”, e' stata nominata dal sindaco di Milano Letizia Moratti, Dirigente Servizio Bonifiche Ambientali del Comune di Milano.

Fonte: wikipedia


Ora non voglio fare polemica (no?), però quando abbiamo sentito di arbitri che si accordavano per cenare insieme a dirigenti, quando abbiamo avuto come presidente di Lega un tipo che avrebbe potuto avere conflitti di interessi (Guido Rossi no?), ci siamo schifati, ci siamo lamentati (VI, voi interisti). Ora perchè permettiamo di avere un PRESIDENTE DELL'AIA che gestisce i propri interessi privati con un presidente di una squadra (?) di calcio che guarda caso è lì al primo posto grazie anche agli errori delle giacchette nere?
Chissà cosa sarebbe successo se rapporti del genere gli avessero intrattenuti Bergamo, Pairetto e Moggi o Galliani. Quanti altri capi d'accusa avrebbe formulato il caro buon vecchio Palazzi?
Non è di certo un bene pensare a male, ma molto spesso ci si azzecca...

lunedì 25 febbraio 2008

VIULEEEEENZA!




Alle 19:05 prende la parola Diego Abatantuono: "da tutto questo non se ne uscirà mai, prima si pensava che la Juventus "solava" e invece è lei adesso ad essere "solata", il problema è che la Juventus non ha mai "solato" ma adesso viene sistematicamente "solata", e grazie a tutto questo ci guadagna l'Inter, che prima ha vinto uno scudetto vinto da altri, poi ne ha vinto un'altro con gli altri che non c'erano e adesso ne sta vincendo uno come tutti vediamo ogni domenica". A questo punto gli interisti in studio (Canalis-Berti) insorgono, scaldandosi e stizzendosi, mentre Piccinini rivolgendosi all'attore gli fa presente che ci sono state delle "telefonatine", prima, mentre adesso non ci sono. Abatantuno, sarcastico e ironico come sempre, dice: "si vede che adesso non si fanno beccare" facendo riferimento a chi ora "solerebbe" il campionato. Mughini a sua volta: "non c'è una sola telefonata che è stata sentenziata". Piccinini stempera gli animi dicendo che Abatantuono scherzava, e l'attore, da vero attore consumato replica: "ma certo che scherzavo, no!", con la solita macchietta che lo contraddistingue dopo una battuta.

domenica 24 febbraio 2008

sabato 23 febbraio 2008

SCOOP: Colpo del centenario!

Ecco il colpo del centenario... Da indiscrezioni giunte da via Burini pare sia un giocatore che attualmente milita nella Sampdoria. Già pronta per lui la nuova maglia:

visto su : barzainter

venerdì 22 febbraio 2008

Il nuovo IMPERATORE


Acquista anche tu la maglia del nuovo imperatore milanese e la tua squadra sarà CAMPIONE D'EUROPA!

Il nuovo album


visto su : barzainter

giovedì 21 febbraio 2008

L'Inter è anche poesia..

Godetevi queste fantastiche rime scritte da un tifoso milanista che si fa chiamare arrotino1908..Geniale!
FONTE: VecchiaSignora.com


Il mio amico cartonato
gran perdente nella storia,
dominando il campionato
in Europa cerca gloria.

Contro il Liverpool e' la gara
una squadra molto esperta,
cosi' l'Inter si prepara
per giocarsi la trasferta.

Berrettino e la sciarpetta
(sta viaggiando l'interista)
"L'Inghilterra che m'aspetta
sara' terra di conquista!"

Con il giubbottino addosso
si bivacca tra gli inglesi
nello stadio tutto rosso
il tifoso ha i nervi tesi.

"Forza Ibra! Forza Mancio!"
Grida il nerazzurro ancora.
Ma un inglese gli da un gancio,
lo zittisce per mezz'ora!

Or le squadre son partite
e' un assedio da paura,
l'Inter dalle punte ardite
si difende tra le mura.

Perdentino, non combatti?
Ti nascondi e sei campione?
Che dira' il Signor Moratti
al tifoso credulone?

Un rigore non concesso
(lì Vieira c'ha messo mano)
ma due reti lo fan fesso
e il finale e' Fantozziano!

Film gia' visto troppe volte
tutti gli anni a primavera
vedon Coppe, vedon svolte
che finiscon in pattumiera!

Caro Mancio, caro Oriali,
farsi belli tra la gente?
Se non danno a voi regali
non vincete proprio niente!

(by arrotino1908)

Il primo giorno ad Appiano

Il giorno della presentazione

Per la serie portafortuna

E l'effetto Masinovic continua...

Dopo l'orribile sconfitta degli "eroici" (così dice moRatti) giocatori nerazzuRi a Liverpool contro la squadra di Gerrard e compagni, Ibrainfamovic ha addossato la colpa della sconfita sulle spalle di Marco Macellazzi.
A Macellazzi il tutto non è piaciuto tant'è che durante uno spot pubblicitario i due hanno preferito non cagarsi.

Ibra vs Matrix: Gelo allo spot pubblicitario

08:40 del 21 febbraio
Zlatan Ibrahimovic ha il morale a terra dopo la sconfitta di Liverpool: "Quei due gol nel finale sono come un coltello nel cuore - spiega l'attaccante svedese dell'Inter -, non ho chiuso occhio. Ora dobbiamo aver grande fiducia per il ritorno. I più forti siamo noi, ma non siamo nati per difenderci e dateci la possibilità di giocare in 11 contro 11. Ho lavorato pensando solo a ieri, poi mi sono ritrovato a correre e basta. Vorrà dire che lavorerò ancora di più. La mia frase su Materazzi era solo una constatazione: l'episodio che aveva condizionato tutto riguardava Marco, quindi era giusto chiedere a lui se l'espulsione ci stava o no".
Ieri i due nerazzurri erano a Londra per girare uno spot: silenzi e tanto imbarazzo.




Forse hanno incominciato a rendersi conto di non essere forti come dicono loro...
You'll never walk alone...

mercoledì 20 febbraio 2008

E se lo dice anche lui....

Masinovic: e l'Inter vola!

Speriamo che questa immagine possa portare tanta fortuna ai fratelli nerazzuRi, impegnati a collezionare figure di merda in tutta Europa.

Che il potere del grande Marco Masini sia con voi!

You'll never walk alone

Dopo le dichiarazioni mattutine del grande Materazzi : "So io come battere il Liverpool".
Dopo una serata fantastica conclusasi con la rissa verbale tra Mancini e i tifosi: "Pensate a tifare, imbecilli!"
Dopo aver scoperto la grande unione che lega i giocatori nerazzurri : Ibra sulla partita : "Volete sapere come è andata? Chiedete a Materazzi!"

FORZA LIVERPOOL!


When you walk through a storm

hold your head up high
And don't be afraid of the dark.
At the end of a storm is a golden sky
And the sweet silver song of a lark.
Walk on through the wind,
Walk on through the rain,
Tho' your dreams be tossed and blown.
Walk on,
walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.
Walk on,
walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.




Doveroso tributo al Liverpool citando il loro inno che i tifosi interisti impararono a memoria, quando Gerrard e compagni affrontarono in 2 finali di champions il Milan di Ancellotti.
Sperando che il ritorno possa essere molto più emozionante: Vogliamo una tripletta di Gerrard!


sabato 16 febbraio 2008

Scusate la mia assenza

Scusate la mia assenza durata quasi un anno, ma per problemi personali non ho più potuto gestire questo blog. Non appena avrò un po` di tempo libero, giuro che tornerò più incazzato che mai.
Nel frattempo vi regalo una piccola chicca.